V.09.49.0 – Miglioramenti per la gestione della Previdenza Integrativa
A seguito delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199), sono state apportate alla procedura le modifiche di seguito elencate, per semplificarne la gestione da parte degli utenti.
Gestione Contratto
Nella gestione del contratto (A00 => A09 => AI2) è stata inserita, nei dati generici, una sezione dedicata all’indicazione dei fondi contrattuali e delle relative aliquote da proporre all’operatore durante la compilazione della scelta o mancata scelta del dipendente. Inoltre, quando il Ministero del lavoro e delle politiche sociali renderà disponibile il modello di destinazione TFR, tali dati saranno utilizzati per comunicare al dipendente il fondo di previdenza contrattuale (vedi figura).

(1) Fondi di previdenza integrativa gestiti nella scelta A00 => A04 => AD9 (Istituti Previd. Integrativa)
(2) Eventuale quota contributiva prevista dal fondo per i dipendenti del contratto interessato, gestita nella scelta A00 => A14 (Tabelle ente generico)
Dipendente Dati TFR
Per la stessa finalità, sono state apportate modifiche alla procedura C00 => C04 (Dipendente – dati TFR), aggiornando la sezione della scelta presente nella pagina [Destinazione TFR] (vedi figura).

(1) Data di adesione al fondo di previdenza
(2) Eventuale quota fissa da destinare al fondo di previdenza
(3) Quota percentuale della retribuzione utile TFR da destinare al fondo di previdenza (per destinare l’intera quota di TFR, indicare 100%)
(4) Codice dell’istituto di previdenza integrativa
(5) Codice dell’ente di previdenza (vedi scelta A14 – Tabelle ente generico) per gestire i contributi aggiuntivi da destinare al fondo di previdenza integrativa collegata al punto (4)
(6) Visualizzazione dell’aliquota per il calcolo del contributo base minimo a carico della ditta
(7) Visualizzazione dell’aliquota minima del contributo base a carico del dipendente. Se la contribuzione del lavoratore non è obbligatoria in quanto la retribuzione annua lorda (RAL) è inferiore all’assegno sociale INPS, utilizzare al punto (5) una distinta tabella in cui non è stata indicata l’aliquota a carico del dipendente.
(8) Visualizzazione del codice dell’istituto di previdenza integrativa previsto dal contratto in assenza di diversa scelta del dipendente
(9) Visualizzazione della tabella (ente generico) dell’istituto di previdenza integrativa previsto dal contratto collegato al punto (8)
(10) Indicare l’eventuale aliquota aggiuntiva a carico dell’azienda nel caso in cui il dipendente decida di versare una quota integrativa al suo TFR
(11) Indicare l’eventuale aliquota aggiuntiva a carico del dipendente scelta sul mod. TFR3
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Si precisa che, pur essendo stata introdotta la scelta del modello TFR3, la procedura continuerà a indicare nel flusso UniEmens la scelta T2 (mod. TFR2), in attesa delle istruzioni dell’INPS. |
D01 – UniEMens
Nel mese in cui ricorre il sessantesimo giorno dall’assunzione e il dipendente non ha ancora espresso la propria scelta, la procedura segnala in fase di elaborazione del cedolino il messaggio: “Non è stato indicato il tipo scelta in C04 dopo che sono trascorsi i 60 giorni (Assunto il xx/xx/xxxx). Creato codice blocco: ZZ”. Per evitare criticità nell’invio dell’UniEmens, l’utente deve quindi compilare i dati nella scheda TFR.
P.S.: Si ricorda che si può accedere alla scheda TFR direttamente dal cedolino cliccando sul tasto “Fondo TFR”.
Prossimi aggiornamenti
- Nei prossimi aggiornamenti saranno introdotti automatismi per gestire il TFR dei primi mesi in base alla data di assunzione. Considerato che il dipendente ha sessanta giorni per scegliere la destinazione del TFR, la procedura tratterà inizialmente le quote come accantonate in azienda. Nel mese in cui matura il sessantesimo giorno, se il TFR deve essere destinato a un fondo di previdenza integrativa o alla tesoreria INPS, la procedura nel caso in cui il TFR deve essere versato ad un fondo di previdenza integrativa o a quello della tesoreria INPS, stornerà le quote accantonate nei mesi precedenti e calcolerà sia gli arretrati sia la quota corrente spettante, aggiungendo nel caso il calcolo dei contributi aggiuntivi.
- Le stampe saranno aggiornate non appena il Ministero del lavoro e delle politiche sociali renderà disponibile il modello di destinazione TFR e i fondi di previdenza integrativa pubblicheranno i relativi opuscoli informativi.
- Lo stesso intervento sarà previsto anche per i flussi UniEmens, che al momento non sono ancora stati adeguati per acquisire i nuovi dati.
P.S.: Si ricorda che, per i dipendenti assunti dal 01/07/2026 al 03/07/2026, l’obbligo di consegna del modulo o l’iscrizione automatica al fondo di categoria in assenza di scelta decorre già dalla mensilità di agosto; per gli assunti nei restanti giorni di luglio, invece, decorre dalla mensilità di settembre.
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